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Il vestito nuovo (Gennaio 2009) |
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Per festeggiare il nuovo anno ci siamo spogliati dei nostri vecchi abiti e ci siamo vestiti di nuovo: tanto il sito quanto, soprattutto, il giornale, completamente inedito nell’estetica, ma che conserva immutato il suo carattere.
Perché l’abbiamo fatto? Perché ne valeva la pena e non perché fosse necessario. In un momento in cui, non si può negare, l’editoria è in crisi, gli specializzati, per fortuna, tengono. E Caravan e Camper, giunto alla sua trentacinquesima primavera, non può che ringraziare tutti i suoi lettori per la stima e la fiducia che accordano mensilmente al giornale, acquistandolo nelle edicole di tutta Italia. Una fiducia che ricambiamo migliorando ulteriormente la nostra qualità grafica ed estetica.
Dicevamo che l’abbiamo fatto perché ne valeva la pena. Proprio così: ci è stato proposto un progetto sobrio, elegante, che offre ancor più armonia ed equilibrio al connubio testi e foto, che inquadra gradevolmente le immagini in “gabbia” e permette, grazie all’inserimento di spazi bianchi tra le colonne di testo, di far “respirare” gli impaginati.
Un’idea che, per scelte e soluzioni grafiche, divide il giornale in due porzioni distinte: quella tecnica e tutto il resto. Insomma, esattamente quello che troverete nel numero di gennaio in edicola..
Tutto questo non poteva lasciare inalterata la copertina. Sono passati nove anni dall’ideazione di quella testata tutta colorata che ci ha accompagnato fin qui. Un carattere distintivo, certo, ma anche una scelta che ha diviso lettori, operatori e professionisti della grafica.
“È bella, vivace, adatta a una rivista dedicata al tempo libero” diceva il partito del sì. “Sembra una rivista per bambini, toglie autorevolezza a un mensile che si occupa di tematiche tecniche con rigore e professionalità” sosteneva il partito del no.
Ed ecco che l’occasione per il face lifting interno ci ha convinti a realizzare la nuova grafica della testata, al tempo stesso classica e moderna. E non meno importante è il ritorno di un sottotitolo storico: “Granturismo”.
Correva l’anno 1995 quando il nostro giornale divenne Caravan e Camper Granturismo. È un termine che ha molteplici significati e che a noi piace associare a quel mondo automotive che viaggia senza fretta, assaporando tutto il gusto di ciò che appare oltre il parabrezza. Un turismo “slow”, riflessivo, appagante e che vede anche nel viaggio una porzione essenziale della vacanza. Quel Granturismo vario e strutturato che troverete riorganizzato nella sezione “Mete”.
Anno nuovo, grafica nuova. E i contenuti? Quelli non cambiano. La squadra dei collaboratori del giornale è affiatata, appassionata, motivata e soprattutto vincente. E squadra che vince…
Un buon 2009 a tutti e che sia ricco di emozioni itineranti.
Antonio Mazzucchelli |
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